Come funziona
Descrizione tecnica per progettisti e partecipanti alle gare. I numeri vengono dalla nostra documentazione, non da una presentazione.
Quattro livelli e la regola di prevalenza
È la tabella più importante dell’intero sistema. Definisce che cosa non deve mai finire nel software.
| Livello | Dove gira | Che cosa ci sta | Perché lì |
|---|---|---|---|
| 1 | hardware, fuori dal controllore | termostato di sicurezza a riarmo manuale, protezione motore e da sovratensione, serranda di sfioro, molla di ritorno dei servocomandi, serranda tagliafuoco | deve funzionare anche quando il controllore è fermo |
| 2 | controllore, in loco | sovrappressione e il suo ramo di emergenza, risposta a vento e neve, CO e fumo, cascata di temperatura, sequenze di avvio, avvio del gruppo elettrogeno, interblocco della ventilazione | deve funzionare senza internet |
| 3 | server AERDOMA | prenotazioni, preriscaldamento adattivo, previsioni meteo, contabilità energetica, diritti di accesso, registro delle verifiche, notifiche | ha bisogno di dati esterni, non è critico nei tempi |
| 4 | applicazione | supervisione, configurazione, report, prenotazioni e biglietti dei clienti | la persona |
Regola di prevalenza: il numero più basso prevale sempre su quello più alto. Il server non può mai permettere ciò che il controllore ha bloccato, e il controllore non può mai aggirare il ramo hardware.
Che cosa misuriamo
| Ramo | Misurato in continuo |
|---|---|
| Mandata | temperatura, pressione, velocità del flusso, umidità, concentrazione di CO, presenza di fumo |
| Ripresa | temperatura, pressione, velocità del flusso, umidità, concentrazione di CO₂ |
| Struttura | sovrappressione del telo — sensore di esercizio e di emergenza, temperatura, umidità |
| Esterno | stazione meteo: temperatura, umidità, pressione atmosferica, vento, precipitazioni, irraggiamento solare |
Inoltre lo stato del gruppo: pressostato di flusso, la terna di termostati FAN / LIMIT / LIMIT2, pressostato fumi, posizione delle serrande, stato delle protezioni e del relè di controllo fasi, termica del motore, stato dell’inverter via Modbus, stato della batteria dell’alimentazione ausiliaria, apertura del quadro e del locale tecnico, retroazione dell’illuminazione e lo stato completo del gruppo elettrogeno diesel, carburante e ore di funzionamento compresi.
Regolazione
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Temperatura — cascata
La temperatura interna è l’anello principale, quella di mandata è subordinata. Questo evita il surriscaldamento data la grande inerzia della struttura. La temperatura pagata dal cliente resta entro i limiti di sicurezza — verificati nel cloud alla prenotazione e di nuovo nel controllore.
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Sovrappressione
Tramite giri del ventilatore e posizione delle serrande. Il ramo di emergenza per bassa pressione è hardware e non dipende dalla regolazione.
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Vento e neve
Aumento di pressione e giri secondo la curva pressione/vento. Superata la seconda soglia di vento il sistema annulla le prenotazioni e richiede l’evacuazione. La modalità neve la attiva il controllore da solo quando la previsione annuncia neve, la temperatura esterna è sotto la soglia e il sensore di precipitazione è bagnato — tutte e tre le condizioni insieme. La previsione da sola non comanda la struttura; in caso di vento forte si limita ad avvisare il gestore. L’evacuazione la fa scattare la raffica misurata oltre la soglia — subito, senza media. La curva pressione/vento può solo alzare la sovrapressione, mai ridurla.
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Illuminazione
Commutazione per settori tramite contattori, con retroazione. Nessuna regolazione di intensità — gli apparecchi si accendono dando tensione e non hanno dimmerazione.
Accesso con codice QR
Il controllore non verifica una firma crittografica. Conserva un elenco di accessi validi, il che è più semplice e più robusto.
- Ogni 24 ore — e a ogni modifica — il cloud invia al controllore l’elenco degli hash dei biglietti validi.
- Il giocatore avvicina il codice QR al lettore accanto alla porta.
- Il controllore confronta l’hash con l’elenco e verifica finestra temporale e settore.
- Se corrisponde e la struttura non è in allarme, la serratura riceve un impulso di 3 secondi.
- L’evento viene registrato in locale e inviato al cloud alla prima connessione utile.
I diritti permanenti — gestore, manutenzione, assistenza — restano stabilmente nell’elenco, perché il personale possa sempre entrare. In caso di interruzione prolungata la validità dell’ultimo elenco viene estesa.
Quando il giocatore non ha come mostrare il codice
Batteria scarica, display rotto, gelo. Una tastiera con PIN non risolve nulla: il PIN arriverebbe via SMS sullo stesso telefono spento.
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Codice stampato o fotografato
Il codice è un'immagine e al lettore alla porta non importa se lo vede sul display o sulla carta. Chi va al freddo o sa di avere poca batteria se lo stampa prima.
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Nuovo codice su un altro telefono
Il codice non esiste altrove: il server ne ha solo l'impronta, quindi lo stesso non possiamo inviarlo. Su un altro telefono il giocatore ne emette uno nuovo e il primo decade.
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Apertura da remoto
Pianificato
Il gestore sblocca dall'applicazione e la registrazione finisce nel log di audit: chi ha aperto, quando e a chi. Sulla porta c'è un numero di telefono.
L'impianto è senza personale, ma il gestore c'è. I giocatori inoltre arrivano di solito in due: due telefoni spenti insieme sono improbabili.
Interfacce
| Interfaccia | Impiego |
|---|---|
| MQTT / TLS | controllore ↔ server AERDOMA, telemetria ogni 5 s |
| HTTPS + WebSocket | supervisione direttamente dal quadro, senza cloud |
| Modbus TCP / BACnet IP | messa a disposizione dei parametri al sistema di supervisione del cliente (BMS) |
| Modbus RTU (RS485) | inverter, contatore di energia, stazione meteo |
| Modbus TCP verso il pannello della ventilazione | stato delle unità e guasti; scrittura solo entro quanto consentito al personale |
| HTTPS con certificato della struttura | log giornalieri e backup notturno del controllore verso il server AERDOMA; la connessione la apre la struttura |
| Pannello frontale con selettori | comando locale e modalità manuale, senza display |
| SQL | archivio dei dati misurati |
Modbus TCP e BACnet IP sono disattivati per impostazione predefinita e si abilitano solo dove il cliente li richiede. Quando sono attivi, restano vincolati alla rete del quadro.
Rete e accesso di assistenza
Nel quadro c’è sempre il nostro router. Cambia solo ciò che sta sul suo lato WAN: la nostra SIM oppure un cavo verso la rete del cliente.
| Regola | Perché |
|---|---|
| Il tunnel lo apre sempre il nostro router verso l’esterno | il cliente non deve aprire né configurare nulla |
| Nessuna porta in ingresso | niente che si possa scansionare dall’esterno |
| Il router non mette in comunicazione la rete del cliente e il nostro tunnel | non dobbiamo essere una porta da internet nella rete del cliente |
| Chiave dedicata per ogni struttura, rotta /32 | una struttura non vede le altre |
| Il tunnel serve all’assistenza, non ai dati | l’esercizio passa da MQTT; il tunnel è attivo solo per la diagnostica |
| Il quadro è un segmento di rete a sé | se cade la rete del cliente, la struttura continua a funzionare |
| Il firmware è firmato e si aggiorna nella notte tra domenica e lunedì, nell’ora locale della struttura, solo se fino alla fine della finestra non c’è alcuna prenotazione | il controllore non accetta codice estraneo e non si riavvia nel mezzo di una partita |
| Un’unica release firmata serve tutte le strutture dello stesso tipo; l’identità della struttura è nella sua configurazione, non nel firmware | l’aggiornamento arriva a tutte le strutture insieme e una struttura non si presenta mai con un nome altrui |
| Una volta al giorno il controllore invia i log al nostro server e li cancella solo dopo averne verificato la scrittura | facciamo il debug sull’esercizio reale e la memoria del controllore non si riempie |
| Ogni notte il controllore invia un backup e, se non arriva, interviene il nostro servizio di assistenza | un controllore guasto si sostituisce e si ripristina dal backup |
Estensione I/O
Valori indicativi, secondo lo schema tipo. I numeri esatti dipendono dal numero di settori e di unità.
| Configurazione | DI | AI | DO | Bus |
|---|---|---|---|---|
| 1 unità di trattamento aria, 1 campo | 46 | 17 | 13 | 4× Modbus RTU, 2× Ethernet |
| 2 unità | 73 | 30 | 34 | — |
Contatore di energia, stazione meteo e inverter passano da Modbus RTU, non da ingressi fisici. Dei 46 DI, tredici sono i selettori del pannello frontale e tredici il monitoraggio del gruppo elettrogeno.
Archiviazione
Archivio e supervisione non sono la stessa cosa. Confonderli significa o un database saturo o una supervisione inutilizzabile.
| Grandezza | Intervallo |
|---|---|
| Telemetria in tempo reale alla supervisione | ogni 5 s |
| Temperatura, umidità, pressione e velocità del flusso — mandata e ripresa | 15 min |
| Potenza del ventilatore di mandata, CO e CO₂ | 15 min |
| Temperatura esterna, umidità, pressione atmosferica, irraggiamento solare | 60 min |
| Sovrappressione interna e velocità del vento — per la taratura della curva pressione/vento | 1 min |
| Tensioni di fase e frequenza di rete | 1 min |
| Velocità e direzione del vento | a variazione di 1 m/s |
| Precipitazioni | al verificarsi |
| Stati di allarme e guasti | al verificarsi |
Il controllore
Controllore liberamente programmabile secondo IEC 61131. I regolatori configurabili con applicazione preconfezionata del costruttore non sono ammissibili — al loro interno non è possibile inserire preriscaldamento adattivo, logica delle prenotazioni né modello energetico.
La logica di sicurezza e di regolazione resta nel controllore. L’interfaccia web di supervisione, l’archivio, il ponte MQTT e l’eventuale server Modbus/BACnet girano su un computer industriale nello stesso quadro. La suddivisione segue la tabella dei livelli sopra.
Allarmi
Il catalogo conta 29 voci su quattro priorità. Le quattro critiche arrestano o impongono l’evacuazione e richiedono un riarmo manuale. Gli allarmi critici di rete e di raffica di vento segnalano e non spengono la struttura.
| Guasto | Reazione del sistema | Priorità |
|---|---|---|
| Sovrappressione interna troppo bassa | ramo di emergenza, evacuazione, riarmo manuale | critica |
| Fumo rilevato in mandata | arresto immediato del bruciatore, evacuazione | critica |
| CO in mandata oltre soglia | arresto del bruciatore, ventilazione al massimo, evacuazione | critica |
| Intervento del termostato di sicurezza | bruciatore arrestato via hardware, riavvio bloccato, registrazione di servizio | critica |
| Vento oltre la seconda soglia | annullamento delle prenotazioni, sovrappressione massima, evacuazione | alta |
| Raffica di vento misurata oltre la soglia di evacuazione | ordine di sgomberare subito la struttura, senza media e senza attesa | critica |
| Mancanza di rete | luci e riscaldamento spenti, al ritorno della tensione la ventilazione si riavvia gradualmente | critica |
| Sottotensione, sovratensione o scostamento di frequenza | segnalazione con il nome della fase, la struttura continua a funzionare | critica |
| Mancanza di alimentazione del quadro | avvio del gruppo elettrogeno diesel | alta |
| Scostamento portata / giri | sospetta cinghia rotta o filtro intasato | media |
Una selezione su 29. Il catalogo completo fa parte della scheda tecnica.